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Dolomiti in Scienza 2018

Posted in Dolomiti in Scienza

Sala Teatro, Centro Congressi Giovanni XXIII di Belluno.

DiS 2

 

Sabato 13 gennaio – ore 17:00

Il "Genome Editing" e la terapia genica: benvenuti nel futuro della medicina– Dott.ssa Laura Vidalino (Liceo delle Scienze Applicate Feltre)

Con il termine "Genome Editing" si indica la possibilità di modificare in modo permanente il DNA di una cellula e rappresenta un nuovo rivoluzionario approccio di terapia genica attraverso il quale è possibile effettuare delle modifiche al genoma di un organismo. Le tecniche di "Genome Editing" stanno già rivoluzionando la ricerca biomedica di base e presentano un enorme potenziale di applicabilità nella pratica clinica in un futuro relativamente prossimo.

Simulazioni di dinamica molecolare – Dott. Pierpaolo Pravatto (GDS)

La comparsa dei primi calcolatori ha avuto importantissime ricadute in ambito scientifico, fornendo in molti casi un mezzo potente per simulare e predire le proprietà di sistemi complessi. In ambito chimico l'introduzione del computer ha aperto la strada ad una nuova disciplina, nota come chimica computazionale, il cui scopo è la simulazione, a diversi livelli di teoria, di sistemi chimici di complessità crescente. Un'importante tecnica di simulazione di sistemi molecolari, basata sull'impiego della fisica classica, è nota come dinamica molecolare. Tale tecnica dagli anni '50 ad oggi ha assunto importanza via via crescente passando dalla simulazione di sistemi di pochi atomi fino alla simulazione di molecole biologiche costituite da migliaia di atomi. Nella sua relazione Pierpaolo Pravatto introdurrà in maniera semplice il pubblico alle tecniche di dinamica molecolare fornendo una breve illustrazione dei fondamenti teorici e tecnici che caratterizzano tale tecnica ed esaminando alcuni casi di interesse pratico in cui tale tecnica è stata proficuamente impiegata.


Sabato 27 gennaio – ore 17:00

La chimica della casalinga – Dott. Fabiano Nart (GDS)

Basta rimanere in casa ed aprire i vari armadietti per scoprire di quanta chimica siamo circondati, una chimica ormai irrinunciabile per una vita migliore di tutti noi, ma soprattutto uno strumento indispensabile per la casalinga. Che sia la casalinga che prende per mano i vari prodotti, che sia il marito, nessuno può immaginare quanta chimica ogni singolo prodotto contiene. Possiamo ad esempio parlare dell'ibridazione sp3 del carbonio quando prendiamo per mano la trielina, oppure parlare del ciclo Haber-Bosch annusando l'ammoniaca. A nessuno, probabilmente, lavando i piatti a mano, verrebbe in mente l'equazione di Kelvin o l'effetto Marangoni che regolano le bolle di sapone. Vogliamo parlare degli stati di ossidazione del cloro quando si fa il candeggio? Il Dott. Nart proporrà varie e brevi lezioni di chimica, dall'organica alla chimica fisica; d´ora in avanti fare le pulizie di casa sarà tutta un'altra storia!

La "rivoluzionaria" bellezza di un'equazione. Parte I: da Faraday a Maxwell – Prof. Alex Casanova (GDS)

Le equazioni di Maxwell sono poesia scientifica, un'elegante sintesi di alcune leggi della Natura; attraverso pochi simboli matematici riescono a render conto di numerosi fenomeni naturali in maniera unitaria. Grazie alla sua poetica bellezza, un'equazione matematica racconta dell'evoluzione del pensiero scientifico, della crisi di vecchi concetti e della loro evoluzione in nuovi paradigmi a cui fare riferimento, della storia degli scienziati e dei paesi coinvolti nelle grandi scoperte legate proprio a quell'equazione. Un'equazione è la storia di fatti e di persone, di idee, teorie ed esperimenti che attraverso evoluzioni, o "rivoluzioni", hanno fatto la storia della fisica. In questo seminario il Prof. Casanova cercherà di far meglio comprendere questo punto di vista, parlando dell'induzione elettromagnetica in quel periodo storico-scientifico che va da Michael Faraday a James Clerk Maxwell.


Sabato 10 febbraio – ore 17:00

L'Ambra delle Dolomiti, una storia antica 230 milioni di anni – Dott. Guido Roghi (CNR)

Negli studi sulla geologia delle Dolomiti quello dell'ambra rappresenta forse il più appassionante argomento per i molteplici risultati, collaborazioni e per le pubblicazioni che sono state scritte nell'arco di questi ultimi vent'anni. In questa conferenza saranno esposte le principali indagini che hanno portato alla caratterizzazione geologica, chimico-fisica e paleontologica di questa peculiare resina fossile che, con il recente ritrovamento di organismi in essa racchiusi, ha permesso di arricchire le conoscenze della vita durante il periodo Triassico.

Verso la scomparsa delle Dolomiti – Considerazioni su un sistema in continua evoluzione – Dott. Matteo Isotton (TAM – CAI Belluno)

Crolli, colate detritiche, smottamenti e grandi frane... non è uno scenario apocalittico, ma il passato, il presente e il futuro delle Dolomiti; una catena montuosa particolarmente fragile e in continua evoluzione. Il futuro delle Dolomiti ormai è segnato: i corsi d'acqua, il gelo-disgelo e gli agenti atmosferici procederanno lentamente alla distruzione di questi imponenti edifici naturali. Una situazione intollerabile per l'uomo, che non può sopportare di vedere il paesaggio a cui si è affezionato cambiare così profondamente e sempre più rapidamente, senza ricordarsi che quello che lo circonda è il risultato di millenni di frane e smottamenti. A maggior ragione i problemi aumentano se questi cambiamenti vanno a compromettere le sue attività in un ambiente complesso come quello dolomitico, dove l'uomo pretende di costruire in condizioni spesso proibitive. La presenza dell'uomo è quindi minacciata dalle frane? Quali e quanti tipi di frane possono verificarsi nelle Dolomiti? Ed infine... è possibile una presenza dell'uomo sicura in queste montagne?


Sabato 24 febbraio – ore 20:30

SPETTACOLO TEATRALE - STARLIGHT settemillimetridiuniverso

Lo spettacolo STARLIGHT settemillimetridiuniverso racconta la nascita dell'astrofisica in Italia attraverso la vita e le ricerche di alcuni fra i più importanti scienziati del XIX Secolo: Giuseppe Lorenzoni, Pietro Tacchini, Angelo Secchi, Giovan Battista Donati, Arminio Nobile. Sarà, inoltre, l'occasione per offrire uno sguardo nuovo sulla Storia d'Italia fra il Risorgimento e l'Unità d'Italia, raccontata attraverso le vicissitudini e la passione di uomini che hanno trovato nella ricerca scientifica e nell'astronomia la loro ragione di vita. Lo spettacolo è stato ospitato dai più importanti Festival Scientifici in Italia ed è stato trasmesso dai canali Rai Scuola, Rai Scienze e Rai Play. La mostra "STARLIGHT: la nascita dell'astrofisica in Italia", di cui lo spettacolo fa parte, è stata insignita della medaglia del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.


Sabato 10 marzo – ore 17:00

Il fascino dei grandi numeri – Prof. Paolo Alessandrini (GDS)

Fin dall'antichità i grandi numeri hanno suscitato negli uomini interesse e fascinazione. Archimede, per esempio, si cimentò nell'impresa di stimare quanti granelli di sabbia sarebbero serviti per riempire l'intero universo. Successivamente, molti matematici hanno cercato di approfondire questo ambito di indagine. Nel mondo attuale le grandi quantità rivestono un'importanza sempre maggiore, in particolare a causa della rapida crescita di internet e del web, e della notevole diffusione delle tecniche di analisi di grandi moli di informazione (Big Data). In questo incontro, Paolo Alessandrini accompagnerà il pubblico a scoprire il fascino dei grandi numeri e la loro notevole importanza nella matematica. Tra le altre cose, scoprirete che il nome di Google deriva da quello di un grande numero, che per capire i grandi numeri ci possono essere utili i fumetti, ma anche la grande letteratura, che anche dai giochi e dai rompicapi scaturiscono numeri enormi, e soprattutto che le grandi quantità rappresentano un formidabile strumento per avvicinarci al concetto più vertiginoso che esista, l'infinito.

Fisica del Sole e neutrini solari – Dott.ssa Barbara Ricci (Università degli Studi di Ferrara e INFN-Ferrara)

Diversi esperimenti, tra cui anche l'esperimento BOREXINO condotto in Italia ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'Istituto Nazione di Fisica Nucleare, hanno permesso di misurare il flusso di neutrini provenienti dal Sole. Anche grazie a queste misure si è capito che i neutrini "oscillano", ossia si trasformano durante il tragitto Sole-Terra. Durante il seminario verranno illustrate le principali proprietà del Sole, i meccanismi di produzione di neutrini all'interno della stella, come vengono rivelati sulla Terra e le più importanti conseguenze delle osservazioni condotte fino ad ora.


Sabato 24 marzo – ore 17:00

Dolomiti e geologia illustrate ad un avvocato – Dott. Maurizio Alfieri (GDS)

Le Dolomiti, come ormai è noto a tutti, sono state nominate Patrimonio UNESCO dal 2009. Chiunque desideri documentarsi prima di affrontare un'escursione nell'area può leggere una delle tante pubblicazioni sul tema oppure andare ad una conferenza in cui vengano mostrate le cime più belle o le valli meno conosciute. Inevitabilmente, però, si imbatterà in concetti, termini e spiegazioni di tipo geologico che molto spesso suonano difficili da comprendere e contestualizzare. Questa conferenza offrirà una piccola panoramica sui termini geologici, sui processi formativi e su altre curiosità riguardanti questo meraviglioso territorio.

A che serve l'Astronomia - Tra religione, politica, scienza e fantascienza – Prof. Stefano Cristiani (INAF Trieste)

L'Astronomia si è sviluppata molto presto e in forma assai raffinata rispetto alle altre scienze naturali. Altre branche del sapere si sono evolute al rango di scienza solo in tempi relativamente recenti, e questo processo ha avuto luogo essenzialmente all'interno delle mura di università e laboratori, dove raramente penetrava il rumore mondano della vita sociale. Al contrario, agli albori della storia la connessione dell'Astronomia con religione e politica fu strettissima. Da Galileo ad Einstein, dal moto dei pianeti alle onde gravitazionali, dal "Viaggio nella Luna" di Méliès ad "Interstellar" di Kip Thorne e Christopher Nolan, nei secoli l'Astronomia ha avuto un ruolo fondamentale nel determinare la nostra visione del mondo e della posizione dell'uomo nell'Universo, e anche oggi gioca un ruolo nella nostra vita, nel nostro immaginario e nell'economia molto più grande di quanto abitualmente venga riconosciuto. Ma qual è il vero motivo che spinge i ricercatori a spendere le proprie vite negli studi astronomici?


Trovate qui il programma completo in formato pdf.

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